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Intervista ad Alberto Chiampan, patron della societĂ  CLEVER
18 Agosto 2016
In casa CLEVER è tempo di bilanci per questi Giochi Olimpici 2016 di Rio.
"Allora Cavalier Chiampan  come sono andate queste olimpiadi?"
 
Direi senza ombra di dubbio che abbiamo centrato i nostri obiettivi; non nascondo che nella nostra compagnia ogni quadriennio si lavora molto per puntare alla medaglia "più ambita" che è quella del Trap maschile. Modestamente, negli ultimi vent'anni siamo riusciti nel nostro intento quattro volte su cinque a portare a casa l'ORO e la quinta volta è arrivato l' argento: direi non male ....
 
"Ma se non sbaglio l'ennesimo ORO del Trap maschile  non è stata l'unica vittoria di CLEVER durante queste Olimpiadi..."
 
No, Infatti è arrivata la splendida doppietta delle ragazze dello Skeet : ARGENTO e ORO con Chiara Cainero e Diana Bacosi : non vi nascondo che anche da loro mi aspettavo qualcosa, visti i loro risultati negli ultimi mesi. Inoltre queste ragazze eccezionali hanno anche un bravissimo allenatore e anche questo aiuta!
 
"Qualche rimpianto?"
 
Mi dispiace per l'ARGENTO nello Skeet maschile di Marcus Svensson perché questo grande atleta, in realtà, è stato quello che ha tirato meglio di tutti per tutta la gara e capisce bene che, con queste regole, perdendo un solo piattello, è dura non vincere l'oro ! Questo argento fa un po' male però, tutto sommato, abbiamo lavorato molto bene anche con lui e, aggiungo, va benissimo così.
 
"In conclusione direi un bilancio positivo: 2 ORI e 2 ARGENTI nelle specialità più importanti del tiro a volo…"
 
Voglio far presente che, oltre a queste importanti medaglie CLEVER porta a casa anche 2 record olimpici nel DoubleTrap e nello Skeet maschile : il nostro bravissimo Andreas Loew, tiratore tedesco, è entrato con il miglior risultato in finale; poi, purtroppo, la finale ha avuto un esito inaspettato, ma questo è quanto può capitare sulla base del vigente regolamento, che, ritengo, prima o poi andrà modificato. L’altro nostro record l’abbiamo conquistato con Marcus Svensson.

"Quindi i risultati per CLEVER sono andati oltre le vostre aspettative ?"
 
Prima di tutto vorrei precisare che piazzare due tiratori in ogni finale non è proprio cosa da tutti. Pensi che alcune aziende non hanno vinto nemmeno una medaglia,  alcune società produttrici non avevano nemmeno tiratori nelle finali!
 
"Nel reparto dei fucili sono cambiati gli equilibri...è capitato lo stesso anche nelle cartucce?"
 
Sì, effettivamente nelle armi Beretta ha assoldato tutti i tiratori più forti e, avendo a disposizione grosse risorse finanziarie, risulta anche un po' più semplice. Però a differenza del settore dei fucili, nel quale le ditte che si contendono le medaglie sono al massimo due o tre, è molto più complicato vincere nelle munizioni, dove a competere ci sono parecchie aziende agguerrite. Parlo di circa 14/15 compagnie quali Sellier&Bellot, Fiocchi, Winchester, Federal, Maxam, RC, Nobel Sport, Armusa, Cheddite, Eley, Baschieri & Pellagri , Gamebore, Remington, Hull, Rottweil, Hubertus e CLEVER. Raggiungere perciò quattro medaglie pesanti sulle 15 a disposizione, che sono le più importanti tra tutte è un risultato veramente eccezionale. Del resto noi comunque siamo abituati a prendere e raccogliere sempre le medaglie più pesanti negli ultimi vent'anni.
 
"Quindi per voi in Clever è una cosa normale portare a casa risultati così strepitosi?"
 
Modestamente parlando direi di sì. Sono sicuro di non esagerare dichiarando che il Palmarès della nostra azienda non ce l'ha nessun'altra società, o, per meglio dire, ci viene invidiato da tutto il mondo! Si dovrebbero riunire insieme  i risultati di 3/4 aziende nostre concorrenti per fare il Palmarès che abbiamo noi!
 
"Ma tutto ciò si traduce in risultati? "
 
Se devo essere onesto tutte le volte che abbiamo vinto un'Olimpiade non ho visto crescere di tanto le vendite: lei sa che noi esportiamo il 92% della nostra produzione. Quello che invece ho visto sicuramente crescere è la fiducia dei grandi tiratori che si vogliono appoggiare a CLEVER per l'immensa qualità dei prodotti, insieme alla nostra passione per la qualità e per l'innovazione.
Il progetto Rio 2016 infatti è andato a buon fine per il grande lavoro svolto dai miei ragazzi, dai miei tecnici, dai miei ingegneri, il mio impegno e quello di tutti i miei amici tiratori che mi hanno aiutato a sviluppare un prodotto evidentemente superiore alla media.
 
"Progetti per il futuro? "
 
Ritorneremo a lavorare con più impegno di prima, se possibile, con grande umiltà e rispetto. Cercheremo di studiare prodotti largamente competitivi e di alta qualità : stiamo già ricercando nuovi atleti giovani e promettenti ma questo fa parte del mio lavoro personale, non vorrà rubarmi i segreti del mestiere! Scherzi a parte già da gennaio inizierà il nostro progetto Tokyo 2020.
Naturalmente prima ci saranno le varie Coppe del Mondo, il Campionato Europeo, il Campionato del Mondo e la fossa universale, lo Sporting e tutte le specialità che la nostra azienda segue prima delle Olimpiadi; ma posso garantirvi che incominceremo a lavorare fin da subito.
 
"C'è qualcosa che vorrebbe dire ai tiratori in genere ed in particolare ai suoi tiratori? "
 
Continuate a fidarvi dei nostri prodotti e non rimarrete delusi: abbiamo dimostrato negli ultimi vent'anni che la nostra qualità merita conquistando tutto ciò che era umanamente possibile vincere;  più di così non si poteva fare.
 
"Per caso, Cavaliere, ha qualche sassolino nella scarpa che vorrebbe  togliersi ?"
 
Direi di si. Mi rattrista, anzi mi fa sorridere ancora qualche nostro concorrente che, tornato a mani vuote dalle Olimpiadi, parla ancora di fortuna per le vittorie di CLEVER  che compirà 65anni proprio quest'anno,dopo aver visto il nostro insuperabile Palmarès lungo quanto una vita!
Poveracci, mi fanno proprio pena.
Il segreto sta nel lavorare sodo, fare della qualità un'ossessione e controllare personalmente e quotidianamente tutti i processi produttivi, come facciamo noi a Verona!
 
"Allora grazie Cavaliere, e in bocca al lupo per il futuro"
 
Sono io che ringrazio lei e ancora una volta tutti coloro che hanno reso il sogno Rio 2016 una inconfutabile e fantastica realtà e... buon lavoro.